mercoledì 2 maggio 2012

Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: confermato il Cda e approvato il bilancio 2011

Nell'anno del primo bilancio in rosso in 115 anni di storia, i soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate approvano a pieni voti la scelta del propri amministratori di restare a fianco di territorio e imprese, riconfermando in blocco il consiglio di amministrazione uscente e dando disco verde al bilancio 2011 che, con una perdita prima delle tasse di 3 milioni 53mila 578 euro, è la cartina di tornasole più evidente di un territorio, quello dell'Altomilanese e del Varesotto, che sta pagando un duro dazio alla crisi in termini di aziende costrette a chiudere i battenti e di posti di lavoro persi.
"Un territorio di cui siamo la banca locale e a cui non abbiamo mai fatto mancare il credito, neppure nel funesto 2011 -ha detto il presidente uscente, Roberto Scazzosi, rieletto con oltre l'80% delle preferenze espresse-. Mentre tutti parlano di credit crunch e di banche che guardano dall'altra parte, la nostra Bcc nel 2011 ha aumentato gli impieghi del 6%, a conferma del ruolo anticiclico che la nostra Bcc svolge per il suo territorio".
Un tema, questo, ripreso da Alessandro Azzi, presidente di Federcasse (Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali), che ha preso parte ai lavori assembleari: "In questo momento c'è pessimismo verso le istituzioni -ha osservato Azzi-: ma la missione svolta dalle Bcc dimostra che è possibile dare risposte concrete alle esigenze dell'economia mettendo sempre al centro la persona". E poi, nel merito della scelta di tante Bcc, come quella di Busto Garolfo e Buguggiate, di stare a fianco dell'economia in crisi, ha detto: "in oltre 100 anni di storia abbiamo fatto come le formiche e abbiamo accumulato dei patrimoni che ci consentono di attingere a risorse durante questo inverno così lungo. Nessuna preoccupazione, quindi. Anzi, le scelte fatte sono il segno della coerenza".
L'assemblea dei soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è tenuta domenica 29 aprile a Malpensa Fiere (Busto Arsizio). E i voti dei quasi 900 soci presenti all'assemblea vanno nel segno della continuità, premiando il lavoro svolto da amministratori e struttura nell'ultimo triennio e confermando la fiducia per le sfide aperte su un territorio (Altomilanese e Varesotto) da sempre fra i più dinamici nel panorama italiano, ma alle prese con una congiuntura che permane critica.
"È una fiducia che ci onora quella espressa dai soci. La riconferma di tutti gli amministratori uscenti dimostra da un lato la compattezza della compagine sociale, dall'altro un apprezzamento per quello che abbiamo saputo fare in anni tanto difficili per il tessuto economico e sociale", chiosa Roberto Scazzosi, presidente uscente e candidato designato anche per il prossimo mandato. Ma per l'ufficializzazione della carica bisogna attendere la riunione del primo consiglio di amministrazione.

Di seguito, l'elenco dei consiglieri eletti:

Area Busto Garolfo: Roberto Scazzosi, Giuseppe Barni, Cecilia Cardani, Vittorio Pinciroli, Francesco Gatti, Rinaldo Borsa, Graziano Porta, Danila Battaglia
Area provincia Milano: Mauro Colombo
Area Buguggiate Varese: Mario Pozzi, Ignazio Parrinello, Diego Trogher
Area provincia Varese: Andrea Rinaldi

SRM: confermato Scudieri alla presidenza e rinnovati gli organi direttivi

Lo scorso 25 aprile, si è riunita a Napoli nella sede di SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) l'Assemblea dei soci per il rinnovo degli organi. Nella carica di Presidente di SRM è stato confermato per il triennio 2012-2014 l'ing. Paolo Scudieri, noto imprenditore campano, Amministratore Delegato del Gruppo Adler. L'Assemblea ha inoltre nominato il Consiglio Direttivo che risulta composto, oltre che dal Presidente da: Giuseppe Castagna (Direttore Generale Banco di Napoli), Francesco Saverio Coppola (Docente Università Parthenope di Napoli), Giuseppe Cuccurese (Direttore Generale della Banca di Credito Sardo), Gregorio De Felice (Chief Economist e Responsabile Servizio Studi Intesa Sanpaolo), Adriano Giannola (Presidente Istituto Fondazione Banco di Napoli), Marco Morganti (Amministratore Delegato di Banca Prossima), Piero Prado (Dirigente di Banca BIIS). L'Assemblea ha inoltre provveduto a rinnovare il Collegio dei Revisori dei conti che risulta composto da: Danilo Intreccialagli (Presidente), Lucio Palopoli e Giovanni Maria Dal Negro. Il Direttore Generale di SRM è Massimo Deandreis. L'Assemblea dei soci, ha inoltre apportato alcune modifiche statutarie che rafforzano il ruolo di SRM quale centro studi economico dedicato al Mezzogiorno e all'area del Mediterraneo. "Ringrazio i soci per avermi voluto confermare alla presidenza di SRM, ruolo che è per me motivo di soddisfazione e orgoglio – ha dichiarato Paolo Scudieri.  Con il nostro lavoro stiamo dando un  contribuito significativo ad una migliore conoscenza dei problemi economici e sociali del Mezzogiorno e del mondo produttivo anche allargando l'ambito di analisi alle relazioni economiche tra l'Italia e il Mediterraneo. Il rinnovo degli organi direttivi per il prossimo triennio 2012-2014 ci consente di proseguire con determinazione e impegno su questa strada con il pieno sostegno dei soci".

SRM - Studi e Ricerche per il Mezzogiorno nasce il 1° luglio 2003 come associazione riconosciuta dotata di personalità giuridica (RPG n. 1406/2004) con l'obiettivo di assicurare nel Mezzogiorno la presenza di un presidio di cultura economica al servizio dello sviluppo del territorio. SRM ha nella sua compagine dei soci: Intesa Sanpaolo, Banco di Napoli, BIIS-Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, Banca di Credito Sardo, IMI Investimenti, Istituto Banco di Napoli Fondazione. SRM adotta il Modello di Organizzazione e Gestione previsto dall'art. 6 del D.lgs. 231 del 2001 e adotta mantiene un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) in conformità con la Normativa UNI EN ISO 9001.2008.

Il sito di SRM, dove sono presenti tutti i lavori di ricerca, è www.sr-m.it

martedì 24 aprile 2012

Email da archiviare per 10 anni, ora è legge

Il 5 Dicembre scorso è stato approvato l'aggiornamento dell'articolo 22 del Dpr 600/1973, una legge che regolamenta le comunicazioni commerciali e giuridiche di ogni azienda. L'ampliamento dell'articolo prevede infatti che vengano conservate anche le comunicazioni a mezzo email prevedendo anche l'uso del cosidetto cloud computing (salvataggio nella rete). A tal proposito, è nato un nuovo servizio di archiviazione email (www.mails-storage.net) dove dopo aver effettuato l'adesione si ha accesso al proprio account e poterle gestire. Il servizio, da noi testato fin dall'inizio, è l'unico in Italia al momento della scrittura, prevede l'archiviazione per 10 anni (allegati compresi) su un server protetto da criptazione dei dati, la gestione del proprio archivio avviene attraverso il pannello di controllo presente nella propria area riservata. Il sistema reso sicuro oltre che dalla criptazione dei dati anche da un sistema intrinseco di sicurezza, è molto semplice da utilizzare, basta infatti inoiltrare la mail che si intende archiviare all'indirizzo mail fornito all'atto dell'iscrizione, e nel giro di poche ore vedersi archiviata la propria email. Ogni operazione viene comunicata con una mail di ritorno, ma la cosa piú importante è che non ci sono limiti per il numero delle email che si possono conservare, mentre per il numero di account che si possono configurare è limitato a 3 (dal 4 in poi è previsto un upgrade del proprio account).
 
 
 

Nuovi servizi software nel mondo della PMI

In un panorama tecnologico sempre più agguerrito, una nuova realtà si fa notare per la qualità dei propri servizi: CoreSoftware.
Nata dalla ultraventennale esperienza nei processi di produzione software di grandi aziende, CoreSoftware si pone come obiettivo l'erogazione di servizi ritagliati sulle esigenze della PMI.

In particolare, CoreSoftware offre servizi di:

- Studi fattibilità
- Analisi requisiti
- Definizione specifiche
- Progettazione
- Scelta piattaforma
- Definizione architettura
- Sviluppo/Convalida/Test alpha/beta
- Manualistica (cartacea/elettronica)
- Avviamento sistemi presso cliente
- Assistenza post vendita (on-site/remota)
- Project managenent intero processo.

Le piattaforme di sviluppo vengono concordate a seconda delle singole esigenze. L'intero processo viene svolto secondo standard produttivi di elevata qualità, con soluzioni cross-device.

lunedì 23 aprile 2012

Inaz lancia Sanita.net: soluzioni integrate per gestire al meglio le risorse umane

Amministrare, gestire e organizzare le risorse umane: una sfida cruciale quando si devono garantire la salute e il benessere dei cittadini e insieme far quadrare i conti e essere competitivi sul mercato. Quale la chiave per coniugare queste due esigenze e valorizzare il proprio capitale umano? «Occorre investire in capitale umano valorizzando competenze e professionalità dei propri dipendenti e collaboratori» risponde Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz, una delle più importanti realtà italiane nel campo dei software e servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. «Disporre di informazioni affidabili e di aggiornamenti normativi tempestivi per monitorare e organizzare le risorse -spiega ancora Linda Gilli- aiuta a prendere le decisioni strategiche che consentono di fornire un servizio di qualità tenendo sotto controllo la spesa». Profili professionali fra loro diversissimi per contratto, qualifiche, mansioni, orari di lavoro. E ancora, turni 24/7, riposi e recuperi, formazione ECM, selezioni, concorsi sicurezza. Per gestire e integrare al meglio tutte queste variabili, Inaz ha messo a punto Sanita.net (www.sanita-inaz.it), la combinazione di strumenti ideale per chi deve occuparsi del personale sanitario. Un bouquet da comporre in base alle esigenze di ogni cliente, con soluzioni dedicate a vari aspetti. I sistemi di Paghe, Presenze e Pianificazione Turni si completano ed integrano con quello di Risorse Umane, che sovrintende la gestione delle persone in azienda, consentendo di verificarne in ogni momento inquadramento, retribuzione, assenze, carriera, conoscenze e potenzialità. I software per l'archiviazione documentale e la conservazione sostitutiva permettono di organizzare e conservare in sicurezza i documenti e i flussi informativi dei processi dell'azienda. Ma non solo. «Quando si parla di sanità -ricorda Piero Ricaldone, direttore commerciale di Inaz- occorre tenere presente che gli aspetti gestionali, tipici di un'azienda, non possono prescindere dall'unicità della professione svolta, nella quale le componenti etiche e motivazionali giocano un ruolo cruciale. Alcuni strumenti operativi messi a disposizione da Inaz nell'ambito di Sanità.net sono il collegamento ideale fra chi amministra e chi vive la professione sul campo». Con il Portale del Dipendente i lavoratori ricevono via web cedolini, CUD e informazioni operative e sono coinvolti e responsabilizzati nell'aggiornamento dei loro dati. «Così si sentono valorizzati nel loro ruolo, nella loro crescita e nella loro autonomia professionale -spiega Ricaldone- e la performance aziendale migliora a tutti i livelli». Ogni soluzione Inaz, inoltre, è supportata dall'assistenza continua e qualificata del personale tecnico Inaz sul territorio e dall'aggiornamento tempestivo e automatico del software quando cambia la normativa relativa a contratti, previdenza e fisco. Inaz presenta Sanita.net il 16-19 maggio a Exposanità, Bologna (padiglione 26 - stand B39) e il 12-15 giugno a Sanit, Roma.

www.inaz.it

 

giovedì 19 aprile 2012

Thecus presenta i suoi NAS con tecnologia McAfee

Thecus® e McAfee collaborano per garantire protezione ai NAS. Thecus® è il primo a integrare il software antivirus McAfee all'interno dei propri NAS e ad offrire agli utenti un NAS che garantisce anche la salvaguardia dai virus.

Questa partnership fissa nuovi standard per i NAS e soddisfa la richiesta avanzata da vari utenti che chiedono protezione e prevenzione da virus. Gli utenti un potranno così utilizzare un sistema NAS potente ed ancor più affidabile.
Caratteristiche principali
• Rilevazione completa per isolare le minacce prima che possano diffondersi
• Rimozione di virus, worm e altri malware
• Rilevamento affidabile e preciso, senza problemi creati dia falsi allarmi
• Scansione effettiva di file compressi e archiviati
• Supporto per una vasta gamma di piattaforme
• SDK motore di scansione per una facile integrazione in applicazioni di terzi

"L'obiettivo di Thecus® è quello di migliorare i più avanzati NAS disponibili, con l'aggiunta del miglior software antivirus. L'alleanza siglata con McAfee ci consente di rafforzarci e raggiungere il nostro obiettivo : offrire il NAS più affidabile del mercato", ha dichiarato Florence Shih, General Manager di Thecus®.
"McAfee e Thecus® sono all'avanguardia nella realizzazione di una nuova soluzione NAS sicura ed in grado di garantire ai clienti la protezione AV di cui hanno bisogno", ha affermato Tom Moore, Vicepresidente di Worldwide OEM Sales presso McAfee.
Dal 16 aprile 2012, i NAS Thecus® sono dotati di McAfee AV.


Per maggiori informazioni su McAfee:
www.mcafee.com
Per maggiori informazioni su Thecus®:

http://italian.thecus.com

Indagine AxiCom, il professionista dell'informazione nell'era 2.0

Il professionista dell'informazione nell'era 2.0: è questo il titolo del recente sondaggio online organizzato da AxiCom con l'obiettivo di analizzare come i nuovi canali social abbiano influenzato l'esperienza professionale di giornalisti e opinion leader.
Un intervistato su cinque ha affermato di aver iniziato ad utilizzare i social network per motivi professionali e, nonostante i professionisti dell'informazione valutino positivamente l'ingresso sulla scena di blog (80%) e social network (84%), tre quarti degli intervistati ha dichiarato che  la loro utilità è senza dubbio sopravvalutata, sebbene il 62% di coloro che si definiscono blogger, siano in disaccordo con questa affermazione.
D'altra parte, il sondaggio ha mostrato come il 70% dei professionisti dell'informazione ritenga che i nuovi canali di comunicazione sociale abbiano influito negativamente sui media tradizionali, anche se (nel caso dei blogger) i pareri siano equamente divisi tra a favore e contro.   

Ecco i dati più rilevanti emersi dall'indagine:

• Quasi il 75% concorda nel ritenere che i social network abbiano trasformato il valore dei mezzi di comunicazione.

• Il  42% ritiene che con i social network si perda il valore dello scoop.

Tra i vantaggi che emergono dal sondaggio, è opportuno evidenziare come i social network siano apprezzati perché:

• Garantiscono una maggiore immediatezza (92%)

• Favoriscono nuovi canali di diffusione (90%)

• Consentono all'informazione di raggiungere un pubblico più ampio  (85%)

• Rappresentano un buon mezzo per reperire informazioni aggiornate (87%).

Inoltre:

• Il 56% utilizza Twitter come fonte di informazione e spesso come mezzo di diffusione dei propri articoli (60%).

• Il 52% dichiara che LinkedIn è il social network scelto per instaurare relazioni con persone e aziende di proprio interesse (52%).

• Facebook viene utilizzato per divertimento (53%) o per mantenersi in contatto con gli amici (66%).

• Google+, Tuenti, Xing, Hi5 e MySpace non sono molto diffusi tra gli intervistati.

Per quanto riguarda i dispositivi più utilizzati a tal fine, primeggia il Pc, tanto al lavoro (80%) che a casa (78%).
Nonostante gli smartphone siano sempre più diffusi (57%), solo il 22% li utilizza per lavoro.
Per ciò che concerne i tablet, il 30% ne fa uso (sia professionale che privato).
In ottica futura, il 76% pensa che entro i prossimi 5 anni i media online primeggeranno nel panorama mediatico italiano.
Gli aspetti principali che definiranno il giornalista nell'era 2.0 e che ne garantiranno la sopravvivenza saranno la credibilità (43%) ed il rigore nel diffondere informazioni (25%).