giovedì 20 giugno 2013

Kenwood partner tecnico per l'inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 La tecnologia per la food preparation Kenwood partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

 

Realizzato per presentare l'affascinante e complesso mondo delle api, il Parco, sarà inaugurato sabato 22 giugno alla presenza delle istituzioni. Tra i momenti clou: la  degustazione delle specialità a base di miele create dall'Accademico Maestro Pasticcere Francesco Elmi utilizzando gli elettrodomestici Kenwood.

 

Kenwood con i suoi prodotti per la food preparation è partner tecnico dell'evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di Conapi, l'impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, che si svolgerà sabato 22 giugno a Monterenzio, in provincia di Bologna. Un evento dedicato al miele e alla vita delle api: preziose alleate dell'ecosistema con la loro incessante attività di impollinazione. Il Parco delle Api e del Miele è stato realizzato per scoprire e seguire il comportamento di questi importanti insetti sociali: sia in natura, osservandoli all'interno di un favo, sia dentro un'arnia costruita dall'uomo. All'inaugurazione saranno presenti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Anna Bondini, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo, Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari. Dopo la visita al Parco seguirà la degustazione delle golose realizzazioni a base di miele di Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna, create con gli elettrodomestici Kenwood. In particolare: Kenwood Chef, la kitchen machine con movimento planetario, in grado di impastare, montare, frullare, sminuzzare, tritare e tanto altro ancora e la piastra ad induzione, leggera e compatta per cuocere velocemente e in totale sicurezza, tramite irradiazione del calore direttamente nel recipiente di cottura.


 

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it

Alce Nero dà il benvenuto a "Coccola" l'albicocca buona, biologica e fresca

Frutto della sinergia con gli agricoltori Brio, socio del gruppo che riunisce più di 100 bio-agricoltori italiani, l'albicocca "Coccola" fa il suo ingresso tra le referenze top di gamma con le quali Alce Nero amplia l'offerta di eccellenze di ortofrutta biologica nel mercato del fresco.

Con l'arrivo del vero caldo aumenta il desiderio di frutta fresca, succosa e ricca di vitamine. Alce Nero, brand di riferimento nel settore del biologico in Italia e nel mondo risponde alle esigenze di stagione dei suoi consumatori presentando "Coccola", l'albicocca della Selezione Top, coltivata secondo il disciplinare di agricoltura biologica con passione e grande esperienza per offrire sul mercato l'eccellenza dell'ortofrutta. Pinzimonia, Delicata, Cremoso, Coccola, Generoso, Vellutata, Piccolino, Giusta, Trottola, Esmeralda, Rugginella, Montanara, Crocchia, Rossella, Spicchia e Candido: questi i nomi personalizzati delle sedici referenze Top - 7 ortaggi e 9 frutti - che compongono la gamma del fresco biologico firmato Alce Nero. L'azienda ha scelto di personalizzare la linea con nomi di fantasia che evocano le caratteristiche sensoriali o le peculiarità d'uso più rappresentative dei singoli frutti e ortaggi proposti, esaltandone le caratteristiche organolettiche e di sapore. Così "Coccola" è un'albicocca dal caldo colore giallo-arancio disponibile nei mesi di giugno e luglio. Scelta tra le varietà più vocate tra cui Harcot e Kioto, si contraddistingue per essere raccolta maturazione medio-avanzata e per risultare dolcemente morbida al palato. Il gusto e la profumazione intensa dell'albicocca "Coccola" sono frutto di una coltivazione rigorosamente biologica, rispettosa dei ritmi e delle risorse della natura, unita all'attenta ricerca e selezione di Alce Nero dei migliori produttori e luoghi di coltivazione. Si tratta di un nuovo concetto di ortofrutta, studiato in collaborazione con il Professor Roberto Della Casa, docente dell'Università di Bologna, che è possibile racchiudere in tre parole: Buono, Biologico, Fresco. Una filiera corta, che porta varietà di frutta e verdura biologica tipiche, particolari, sane e gustose dal produttore allo scaffale. Dotata di un packaging personalizzato, l'albicocca "Coccola" è attualmente in vendita nella grande distribuzione in confezioni di 450 g.

www.alcenero.com

ABB si aggiudica un ordine del valore di 100 milioni di dollari per un impianto oil and gas in Algeria

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, si è aggiudicata un contratto EPC (ingegneria, approvvigionamento e costruzione) per la realizzazione di una nuova stazione di pompaggio di GPL (gas di petrolio liquefatto) nel distretto di Hassi Messaoud per incrementare la capacità del gasdotto LR1 in Algeria. Il contratto è stato assegnato da Sonatrach, l'ente oil and gas algerino, e ha un valore di 100 milioni di dollari. L'ordine è stato registrato nel quarto trimestre del 2012. La nuova stazione di pompaggio è parte di un progetto di espansione che prevede l'aggiunta di un secondo gasdotto tra Haoud El Hamra e Hassi R'Mel al fine di aumentare la capacità di trasporto di GPL da 4,5 milioni a 11 milioni di tonnellate all'anno. Hassi R'Mel è il più grande giacimento di gas dell'Algeria e centro principale della rete di trasporto del gas naturale del paese. Da Hassi R'Mel il gas è trasportato tramite gasdotto ai terminali sulla costa mediterranea per l'esportazione in Europa, o per la trasformazione in gas naturale liquefatto. ABB è responsabile delle attività di progettazione, ingegneria, approvvigionamento, messa in servizio e avviamento, le attività saranno realizzate e coordinate dal Centro di Eccellenza EPC di ABB SpA in Italia, mentre i lavori di costruzione e installazione saranno eseguiti da Sarpi, una joint venture paritetica di proprietà di ABB e Sonatrach. ABB fornirà inoltre una stazione di pompaggio di GPL completa, incluse tutte apparecchiature elettriche, meccaniche e piping. La fornitura comprende un'ampia gamma di prodotti e sistemi ABB per l'automazione e l'energia, tra cui interruttori, trasformatori, motori, sistemi di azionamento a velocità variabile, strumentazione, sistemi di controllo distribuito e di sicurezza, così come un sistema di controllo, supervisione e acquisizione dati (SCADA) per il nuovo gasdotto che avrà una lunghezza di 400 chilometri. Il completamento dell'impianto è previsto entro marzo 2015. "Questo contratto riconferma le capacità di ABB di realizzare progetti EPC nel settore oil and gas e rafforza ancora una volta il nostro rapporto con Sonatrach in Algeria," ha dichiarato Enrico Di Maria, responsabile della divisione Process Automation di ABB in Italia e nella Regione Mediterranea. "La continua collaborazione indica che stiamo andando nella giusta direzione, combinando le nuove tecnologie con le competenze locali per rendere i nostri clienti sempre più competitivi". ABB ha realizzato con successo numerosi impianti oil and gas in Algeria. Tra gli altri contratti EPC in corso nel paese si ricordano: il progetto di El Merk, del valore di 650 milioni di dollari, uno dei più grossi impianti EPC nella storia di ABB; il progetto per l'eliminazione delle emissioni gassose in atmosfera a Haoud Berkaoui e il progetto per la realizzazione dei centri di trattamento e distribuzione del gas a Menzel Ledjmet East nel bacino di Berkine. ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.
 

ExpoRivaSchuh chiude con 10.850 visitatori

"Expo Riva Schuh è un laboratorio in evoluzione che celebra 80 edizioni guardando al futuro – afferma Giovanni Laezza, direttore di Riva del Garda Fierecongressi. Ogni edizione vengono vendute circa 3 miliardi di paia di scarpe e si moltiplicano concrete opportunità di business. Da parte nostra non possiamo che continuare a far crescere questo enorme potenziale costruito negli anni offrendo nuovi spazi e servizi: per questa edizione abbiamo ad esempio aggiunto 1.500 mq di superficie espositiva, coinvolgendo anche nuovi paesi come Etiopia, Grecia e Singapore". Tutto il mondo delle calzature ha riempito nei quattro giorni di manifestazione i padiglioni della fiera. Da segnalare la buona presenza da paesi extra europei, in particolare da Canada, Stati Uniti, Giappone, Cina, Messico e Cile, oltre alla presenza di operatori da Kenia, Sud Africa ed Egitto. Da questo laboratorio internazionale di tendenze emergono le linee guida per le collezioni primavera/estate 2014: per la donna una calzatura molto open, con calzari che avvolgono il piede fino alla caviglia e infradito con lavorazioni artigianali; per l'uomo, emerge l'evoluzione dello stile British insieme alla novità della scarpa used in pelle naturale, mentre per il bambino, oltre ai colori fluo, si evidenzia un trend allegro ispirato ai comics. "Expo Riva Schuh è un vero e proprio melting pot di idee e di tendenze - spiega Carla Costa, responsabile dell'Area Fiere di Riva del Garda Fierecongressi. Sempre di più la nostra manifestazione riesce a veicolare e valorizzare nuovi trend e nuove proposte per le calzature in termini di innovazione e ricerca, proponendo un giusto mix tra la proposta di qualità a prezzo contenuto dell'Europa del Sud e la produzione asiatica e latino-americana". Expo Riva Schuh ha festeggiato insieme a 1297 espositori (di cui 954 stranieri) un compleanno storico ripartendo dai tanti nuovi brand giovani provenienti dai mercati emergenti come India e Far East; un grande progetto glocal che ha saputo attirare nella città trentina i protagonisti della produzione calzaturiera mondiale.

Grazie alla sua posizione anticipata nel calendario fieristico, la manifestazione rappresenta un importante momento di confronto per il settore e una vetrina privilegiata sulla produzione mondiale. Da Riva del Garda passano infatti i grandi volumi delle calzature vendute in Europa: la manifestazione si conferma appuntamento strategico per costruire il campionario per la grande distribuzione, oltre che un momento di incontro con una qualificata presenza di retailer.

Expo Riva Schuh dà appuntamento alla prossima edizione dall'11 al 14 gennaio 2014.

martedì 18 giugno 2013

Cellarius JRE 2006, il Franciacorta su misura

Presentata l'anteprima di Cellarius JRE 2006, il Franciacorta su misura

L'edizione limitata in assaggio al Congresso dei Jeunes Restaurateurs d'Europe

 

Il Congresso dell'Associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe, in programma ieri e oggi al Tombolo Talasso Resort, è stato palcoscenico ideale per la presentazione in anteprima di Cellarius JRE, il Franciacorta Guido Berlucchi creato "su misura" per l'Associazione con il contributo indispensabile degli chef.

"Nel novembre 2012 abbiamo ospitato in Franciacorta l'assemblea JRE; in quell'occasione, una rappresentanza degli chef si è trattenuta a palazzo Lana Berlucchi, adiacente alle nostre cantine storiche", dice Arturo Ziliani, enologo e vicepresidente della Guido Berlucchi, che continua: "Qui, supportati da me e dal mio assistente, Ferdinando Dell'Aquila, hanno assaggiato una selezione di Franciacorta Riserva, selezionando un Blanc de blancs annata 2006 di grande carattere, proveniente da un lotto di sole 5mila bottiglie". Si tratta di uno Chardonnay in purezza ottenuto da uve spremute delicatamente (la resa in mosto è minima, pari al 35 per cento), e fermentato parte in acciaio e parte in barrique, dove ha beneficiato della malolattica e dell'affinamento sur lie. Dopo la preparazione della cuvée e l'imbottigliamento nella primavera 2007, il Franciacorta è stato riposto in catasta nelle cantine interrate di Borgonato, dove ha riposato per quasi 6 anni sui lieviti prima del dégorgement. All'assaggio, si rivela un Franciacorta Riserva dai vivi riflessi dorati, dal bouquet variegato, con importanti rimandi di frutta gialla e piccola pasticceria, dal gusto elegante e potente insieme, maturo, fruttato, cremoso. "La sboccatura è recente, ma Cellarius JRE beneficierà di altri 4 mesi di affinamento: sarà infatti disponibile a partire da settembre, e soltanto presso i ristoranti dei Jeunes Restaurateurs d'Europe", spiega Ziliani. "Durante la degustazione, gli chef hanno preferito la versione Pas Dosé: una scelta ardita e che condivido, capace di esaltare l'eleganza senza compromessi dei loro piatti creativi".

 

 

www.berlucchi.it

 

lunedì 17 giugno 2013

Assocalzaturifici rende noti i dati Economics 1/2013


Assocalzaturifici: dati Economics 1/2013


SI ACCENTUA LA SELEZIONE DELLE IMPRESE E CALANO GLI OCCUPATI
Calzaturifici e produzione di calzature a mano e su misura


La recessione ha ampliato il numero di imprese in difficoltà e accelerato il processo di selezione in corso da anni, con la chiusura di un numero considerevole di imprese. Il numero di addetti nei calzaturifici si è attestato a fine 2012 a 79.254, con un calo di 1.671 unità, pari al -2,1%, rispetto a dicembre 2011 (quando erano 80.925). È inoltre proseguito l'arretramento nel numero di imprese attive, sceso a 5.356: 250 calzaturifici in meno rispetto ai 5.606 di dicembre 2011, -4,5%.
Le cifre relative al 2013 confermano il trend negativo, con la chiusura, nei primi tre mesi, di altre 83 aziende e la perdita di 959 posti di lavoro (con cali, rispettivamente del -1,5% e del -1,2% rispetto a dicembre 2012).



PREVISIONE ANDAMENTO OCCUPAZIONE

Le indicazioni degli imprenditori sull'andamento dell'occupazione nella prima metà del 2013, rilevate attraverso la consueta indagine campionaria presso gli associati Assocalzaturifici, sono orientate alla conferma del trend sfavorevole: sale la quota dei rispondenti che prevedono stabilità nei livelli occupazionali (68%), a discapito sia di quanti si attendono un aumento (11%) che degli imprenditori che hanno indicato riduzione; ma la quota di questi ultimi (21%) è quasi doppia rispetto agli ottimisti.



RISALE IL RICORSO AGLI STRUMENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE


L'andamento delle ore di CIG autorizzate in avvio 2013 conferma le tensioni emerse nella seconda parte del 2012.
Il primo trimestre del 2013 evidenzia una ripresa sostenuta nel numero di ore autorizzate nell'Area Pelle, salite a 5,3 milioni (quasi un milione in più rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno, +22,5%).

Il maggior numero di ore di CIG (1,3 milioni, oltre un quarto del totale) è stato autorizzato per le aziende del Veneto, che hanno fatto segnare l'incremento percentuale più rilevante, +201%. Ma, tra le principali regioni a vocazione calzaturiera, aumenti consistenti si sono registrati anche per le Marche (+107%) e la Toscana (+93%). Lieve calo per la Campania (-3,6%); arretramenti più marcati per Lombardia (-17%), Emilia Romagna (-47%) e Puglia (-85,5%), che sconta la forte perdita di posti di lavoro subìta nel 2012 (e la conseguente cessazione delle richieste) e non un allentamento delle tensioni.

Rispetto a cinque anni addietro, cioè al primo trimestre 2008 (quando ancora non era esplosa la grave crisi economica internazionale), il ricorso agli strumenti di integrazione salariale rimane su livelli molto elevati: +242%.
L'aumento complessivo dell'Area Pelle (+22,5%) risulta superiore al dato medio riferito al Totale settori Italia (che mostra nei primi 3 mesi 2013 un incremento del +12% su gennaio-marzo 2012).


FOCUS MANODOPERA COMPARTO MODA CALZATURE

Il tema del lavoro nell'industria calzaturiera sta diventando una priorità sia per le oggettive difficoltà congiunturali in cui si trova il Paese, sia per alcune criticità che caratterizzano l'occupazione nel manifatturiero, tra cui il problema della manodopera qualificata. I rispondenti all'indagine campionaria assocalzaturifici svolta tra gli Associati hanno evidenziato, tra le principali ragioni delle difficoltà nel reperimento della manodopera specializzata, la scarsità di incentivi che favoriscano il reinserimento di lavoratori del settore inattivi (fattore giudicato "molto importante" dal 52,1% dei rispondenti) e l'inadeguatezza nella legislazione del lavoro in materia di addestramento degli apprendisti (50,7% di giudizi "molto importante"). Seguono in ordine di rilevanza la scarsa attrattività dei settori industriali manifatturieri e del lavoro in fabbrica in generale (50%) e la scarsa attrattività del lavoro in fabbrica nel calzaturiero in particolare (46,5%).

Il settore calzaturiero necessita di manodopera specializzata sempre più difficile da trovare.
Quali fattori secondo lei creano questa difficoltà? (% risposte "molto importante")

Scarsi incentivi che favoriscano il reinserimento di lavoratori del settore inattivi

52,1%

Legislazione del lavoro inadeguata che non consente l'addestramento di apprendisti

50,7%

Scarsa attrattività dei settori industriali manifatturieri e del lavoro in fabbrica in generale

50,0%

Scarsa attrattività del lavoro in fabbrica nel calzaturiero in particolare

46,5 %

Presenza di strutture formative tecniche non adeguate alla realtà dell'impresa

42,9 %

Mancanza di strutture formative tecniche

38,6 %

Poca informazione su retribuzione e tipo di lavoro svolto da parte dei giovani

25,4 %

Poca mobilità dei lavoratori da un'area distrettuale all'altra

24,6 %

Scarsa propensione delle aziende ad assumere lavoratori extracomunitari disponibili a lavorare nel settore

4,3 %

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venerdì 7 giugno 2013

Il sistema di controllo Symphony Plus di ABB installato su impianti per oltre 25.000 MW in due anni dal lancio

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha annunciato che a due anni dal lancio dei sistemi di controllo Symphony™ Plus, si è aggiudicata ordini per nuovi impianti che produrranno oltre 25.000 megawatts (MW) di energia elettrica, l'equivalente della potenza installata in paesi come l'Olanda o la Malesia o l'Egitto. Nello stesso periodo numerosi altri impianti sono stati ammodernati con soluzioni Symphony Plus per garantirne la costante evoluzione. "La risposta del mercato al Symphony Plus è stata estremamente incoraggiante fin da subito" ha commentato Massimo Danieli, responsabile del business della Power Generation, parte della divisione Power Systems di ABB. "Una tappa fondamentale in un lasso temporale così ridotto rappresenta un grande incoraggiamento circa la fiducia che i nostri clienti ripongono in Symphony Plus, e ci sprona a rinnovare l'impegno di salvaguardare i loro investimenti." Tra i recenti progetti Symphony Plus acquisiti: l'impianto supercritico a carbone a 700 MW di Xiaoting in Cina; Metka, il più grande e strategicamente rilevante impianto di produzione della Giordania con una capacità di 885 MW; l'impianto Grazia Deledda Sulcis a 590 MW di Enel in Italia; l'unità 1 Avedore di Dong Energy a 250 MW in Danimarca e il progetto solare Arlington Valley a 125 MW in Arizona, uno degli impianti fotovoltaici più grandi degli Stati Uniti; le due unità a 33 MW dell'impianto idroelettrico Vinh Son in Vietnam. ABB ha lanciato sul mercato il sistema di controllo distribuito (DCS) Symphony Plus nell'aprile 2011 come ultimo nato nella serie "Harmony" e "Melody". Con oltre 6.500 sistemi installati in oltre tre decadi – due terzi dei quali nei settori dell'energia e dell'acqua – la famiglia Symphony rappresenta una delle più vaste basi installate di DCS al mondo. Symphony Plus è stato progettato per soddisfare un ampio spettro di configurazioni di impianto e la flessibilità e la scalabilità che lo contraddistinguono ne consentono l'applicazione sia per impianti di piccole dimensioni con configurazioni prive di server, che per grandi impianti configurati in modalità multisistema e multiserver. Symphony Plus supporta l'integrazione senza soluzione di continuità di dispositivi di campo, sistemi di automazione di processo e di turbina, soluzioni elettriche e SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), così come sistemi di manutenzione il tutto fornendo un ambiente di controllo sicuro e affidabile. Il portafoglio di offerta Symphony Plus si è recentemente arricchito di nuove caratteristiche e funzionalità per applicazioni geograficamente distribuite come gli impianti fotovoltaici, le stazioni idroelettriche e le reti di distribuzione dell'acqua. Le nuove funzionalità vengono incontro alla necessità di integrare grandi quantità di diverse piccole unità modulari, come gli inseguitori solari, le unità remote o i sensori delle reti di distribuzione dell'acqua, in una gerarchia operativa comune, fornendo al contempo migliore visibilità e controllo per tutto l'impianto o la rete. Symphony Plus ha rappresentato la riconferma dell'investimento di ABB nella piattaforma che si basa su un approccio di "evoluzione senza obsolescenza" per l'introduzione di nuove tecnologie con benefici potenziati, proteggendo al contempo l'investimento a lungo termine dei clienti e assicurandone piena compatibilità con le installazioni preesistenti. Grazie a questo approccio i clienti sono in grado di bilanciare obiettivi quali la disponibilità delle risorse, l'affidabilità operativa e l'efficienza produttiva con l'estensione delle aspettative di vita delle risorse stesse, la riduzione delle emissioni e la conformità alle leggi.

 
ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.