lunedì 28 maggio 2012

MADE expo: ricostruire per rilanciare il settore

Riparte MADE expo e si propone quale chiave di volta per le aziende del settore che vogliono orientarsi in un momento di profonda evoluzione del comparto. La quinta edizione di MADE expo è un'occasione importante per il mercato interno che vede nel recupero e nella riqualificazione dell'esistente, in particolare negli interventi di riqualificazione in chiave energetica, la leva imprescindibile del rilancio e altrettanto strategica per lo sviluppo sui mercati internazionali. Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha ricordato nella conferenza stampa di presentazione di MADE expo, tenutasi questa mattina al World Join Center, come il settore edilizia sia prioritario per il rilancio dell'economia e come MADE expo ne sia una vetrina a livello mondiale, sottolineando anche l'impegno di Confindustria a fare del sistema fieristico italiano uno strumento di politica industriale. Secondo i dati di Federcostruzioni, lo scenario delle costruzioni italiane continua ad essere difficile. Nel 2011, per il quinto anno consecutivo, l'andamento del mercato delle costruzioni è stato negativo, con un calo degli investimenti complessivi del 3,2%, e le previsioni per il 2012 confermano la fase di stallo, con una perdita dal 2007 per il mercato edilizio del 29% circa del suo valore in termini reali. A conferma di questo, alla fine del 2012 si conteranno circa 90.000 cantieri edili aperti contro gli oltre 108.000 registrati alla fine del 2010 e i quasi 95.000 del 2011. Ma la crisi è anche evoluzione e cambio di paradigma. Dati interessanti dal recupero e dalla riqualificazione residenziale privata, che in controtendenza ha registrato un andamento decisamente positivo già a partire dal 2010 (+3%) proseguito nel 2011 (+1,2%) e per il 2012 le previsioni sono di una sostanziale tenuta (+0,2%).

 
Diomedea
Ufficio Stampa MADE expo
www.diomedea.it

La birra nel 2011

Secondo le rilevazioni di Symphony IRI, le vendite a quantità delle birre nel canale iper+super+LSP hanno registrato nel 2011 un aumento complessivo del 4,2% rispetto al 2010, portandosi ad oltre 5,8 milioni di hl. Questo positivo risultato, pur in un contesto di congiuntura economica molto difficile, è dovuto essenzialmente ad una evoluzione climatica migliore rispetto alla precedente annata, grazie soprattutto ad una anticipazione estiva in aprile e maggio e ad una brillante chiusura del'estate in settembre. In valore le vendite complessive di birra nel canale iper+super+LSP sono aumentate a 1.022 milioni di euro, contro 974 del precedente esercizio, con un incremento intorno a ca. il 5%, il che evidenzia un leggero miglioramento anche sul piano dei prezzi. il prezzo medio della birra nel canale moderno si pone ora intorno ai 1,75 euro/litro. Le vendite nel canale discount sono state invece più frenate. Nielsen, che fa riferimento al totale settore della moderna distribuzione (iper+ super + LSP + discount), rileva vendite nel totale di questi canali intorno a 7,6 milioni di ettolitri, con un incrento a quantità leggermente inferiori al 3%.
 
 

domenica 27 maggio 2012

La nuova comunicazione di Fly Communications

Fly Communications, società italiana che progetta, produce e vende sistemi per le telecomunicazioni radio, presenta le iniziative aziendali per il rinnovo della comunicazione. "Abbiamo aggiornato la nostra vetrina sul mondo, siamo partiti con il rinnovare il logo, ormai superato nella grafica, e lo abbiamo reso più nitido e moderno, di conseguenza abbiamo riorganizzato il sito www.flycommunications.net, arricchendo di contenuti la sezione Prodotti e quella relativa le Applicazioni, in questo modo diamo visibilità anche ai nostri Clienti, protagonisti dei nostri successi" spiega Alessandro Campanella, CEO di Fly Communications, e prosegue "una delle peculiarità del nuovo sito web è la dinamicità dei contenuti: periodicamente si potranno trovare notizie di prodotto, novità sull'Azienda, promozioni in corso. Il nostro obiettivo è dare un servizio informativo costantemente aggiornato per i nostri Clienti, ma anche per tutti coloro che lo potrebbero diventare". Rinnovata completamente nella grafica e nei contenuti, la nuova versione del sito rappresenta un importante obiettivo nel percorso di innovazione e miglioramento della comunicazione di Fly Communications. Un'altra iniziativa è l'istituzione di un Ufficio Stampa, sia per uso interno, sia come servizio aggiuntivo ai propri Clienti e potenziali. La responsabile della comunicazione ha il compito di mantenere i contatti con la Stampa (specializzata e nazionale), redigere casi di successo con l'aiuto dei Clienti, organizzare interviste ed eventi quali roadshow tecnici e partecipazioni a iniziative nazionali o proposte da Partner. Inoltre, l'Ufficio Stampa si occupa di aggiornare, non solo il sito web, bensì anche la parte di social network che vede coinvolta l'Azienda, infatti, un'altra novità nel campo della comunicazione è proprio l'adesione di Fly Communications a Twitter @flycomnet e a Facebook FLY Communications - Wireless Network Systems. "Ci siamo resi conto che un'Azienda innovativa come Fly Communications, è necessario sia attiva su questi social network. Sono meccanismi che permettono alle aziende di farsi conoscere anche da un punto di vista intrinseco: l'attenzione che si pone su certi argomenti piuttosto che su altri danno una visione di come agisce l'Azienda, una sorta di Vision aggiornata e costantemente alimentata" spiega Campanella, e prosegue "la nostra idea è anche quella di coinvolgere i nostri Clienti in attività che solo la presenza sui social network può garantire, come ad esempio gare fotografiche con votazione da parte degli altri utenti". "In un momento come questo dove il mercato è un'incognita, l'innovazione svolge un ruolo importante, le Aziende devono trovare il modo di emergere, e ciò può essere fatto anche con il rinnovo della propria immagine aziendale, oltre ovviamente con la proposta di prodotti e servizi d'eccellenza", conclude Campanella.

Fly Communications
Fly Communications progetta, produce e distribuisce sistemi per le telecomunicazioni radio, si rivolge al mercato BtoB offrendo soluzioni Wireless volte a risolvere problematiche legate al Networking, come la copertura di aree geografiche particolari (vallate) o estese (province) al fine di superare il Digital Divide per la diffusione del Wi-Fi.

 

La Germania premia la tecnologia Made in Napoli

Lavatrici con standard qualitativi da tecnologia tedesca, ma made in Napoli, più precisamente nella fabbrica Whirlpool di via Argine. È in questo stabilimento, infatti, che sono prodotte le prime lavatrici (modello Ecostyle per il marchio Bauknecht e Carisma per il marchio Whirlpool) ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione di qualità TUV (www.tuv.com). Il riconoscimento da poco arrivato dalla Germania coincide con la prima visita, oggi 25 maggio, nello stabilimento campano del neo presidente Whirlpool EMEA, il brasiliano Josè Drummond, che dichiara: «La certificazione TUV è una prova ulteriore dell'attenzione che il personale dello stabilimento di Napoli riserva al fattore qualità, pienamente convinto e capace di applicare con successo i principi del Whirlpool Production System (WPS) ai processi lavorativi. Un riconoscimento di questo tipo costituisce il miglior esempio di come il WPS impatti sui valori aziendali influenzando in maniera determinante la scelte per gli acquisti dei consumatori». Il programma di Drummond a Napoli prevede la visita degli impianti e l'incontro con i dipendenti. La TUV è un'organizzazione di soggetti indipendenti e specializzati nell'analisi sicurezza, durata, e robustezza dei prodotti più diversi. Tutte le auto tedesche, ad esempio, sono certificate TUV, marchio che rappresenta una garanzia per il consumatore. Il protocollo della certificazione TUV per le lavatrici a carica frontale prevede test molto selettivi. La fabbrica di Napoli è stata interessata dall'audit dei tecnici TUV e nove lavatrici sono state sottoposte ai test nel laboratorio TUV in Renania, dove hanno funzionato per sei mesi e per oltre 2mila 500 cicli seguiti dall'organizzazione Global Product Development di Whirlpool. Anche elementi come sportelli, cassetti e bottoni sono stati sottoposti agli stress test più impegnativi. Un elettrodomestico certificato TUV è garantito per oltre 10 anni per durata, qualità, affidabilità e robustezza. «Lo scorso anno la fabbrica di Napoli è risultata la migliore fra i 66 siti di Whirlpool nel mondo per engagement -ricorda Davide Castiglioni, vice president Manufacturing di Whirlpool EMEA-: il nostro personale ha recepito e messo in pratica con grandi risultati i principi del WPS. Un riconoscimento come la TUV è motivo di orgoglio per noi, oltre che la dimostrazione che a Napoli sappiamo lavorare su livelli qualitativi riconosciuti dalle più prestigiose istituzioni internazionali».

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

.

Antares Hotels Rubens: certificato d'eccellenza Tripadvisor 2012

Il sito Tripadvisor, che pubblica le libere recensioni dei consumatori sulle esperienze turistiche, ha insignito l'Hotel Rubens di Milano, del gruppo Antares Hotels, del Certificato di Eccellenza 2012 per aver ricevuto "costanti commenti positivi da parte dei nostri viaggiatori". "Il punteggio di 4 punti su 5 è un risultato eccezionale" – ha commentato Tripadvisor specificando che "solo le migliori strutture vengono insignite del nostro Certificato di eccellenza". "La consapevolezza di avere solo commenti genuini dà una certa soddisfazione – commenta il direttore del Rubens Gianmario Bertini, vicepresidente del gruppo – e ci conferma nella nostra strategia di investimento in qualità." Antares Hotels L'Ospitalità a Milano, brand degli alberghi Accademia, Concorde e Rubens, dopo aver investito 9 milioni di euro in ristrutturazioni e riammodernamenti dal 2006 al 2011, ha annunciato per il 2012 altri 700 mila euro di spese per continuare a perfezionare le proprie strutture. Il Rubens rinnova parte degli arredi delle camere, dopo una imponente ristrutturazione realizzata l'anno scorso, con il rifacimento della hall e dei bagni. "Camere insonorizzate, letti comodi, diversi servizi gratuiti ed eleganza degli arredi sono alcune delle caratteristiche ci contraddistinguono – continua Bertini -, poi come sempre sono le persone che fanno la differenza. Noi puntiamo molto anche sulla formazione per sviluppare la capacità di capire il cliente e di risolvere ogni suo problema. Far sentire a casa gli ospiti anche fuori casa è il nostro principio".

www.antareshotels.com

Mercato della casa in provincia di Varese: crollano le piccole abitazioni, tengono le medio-grandi

Crollano le case di piccole dimensioni. Resistono invece le abitazioni medio-grandi. Non solo: a fronte di zone che risentono più della crisi, emergono nuove aree dove le compravendite sono in crescita. Questo il quadro che emerge dai dati dell'Agenzia del Territorio sulla provincia di Varese. Possiamo parlare di una fotografia a "due facce" per il mercato immobiliare? «Il dato di partenza resta di una forte crisi, anche se possiamo osservare delle nicchie dove il mercato sostanzialmente sembra tenere», risponde Carmelo Candore, notaio con studio ad Arcisate, tra i maggiori della provincia varesina. «Il 2011 è stato un anno in cui le vendite immobiliari sono calate notevolmente. I dati parlano di una diminuzione del 6,15 per cento, passando dalle 10.703 abitazioni vendute nel 2010 alle 10.042 dell'anno scorso. In particolare, sui 141 Comuni della provincia risulta che quasi uno su due (52%) ha subito un calo delle compravendite, mentre meno di un terzo (31%) ha avuto un incremento». Possiamo parlare quindi di una fase di calo non generalizzata? «Contrariamente a quanto si possa ipotizzare in un periodo di crisi, la fascia di abitazioni medio-grandi ha subito una contrazione inferiore rispetto al taglio piccolo. Per i monolocali, le contrattazioni sono diminuite di quasi l'8 per cento, mentre per i bilocali il calo è del 12 per cento. Le abitazioni composte da tre, quattro o cinque locali hanno avuto un decremento minimo, intorno all'1 per cento, rimanendo sostanzialmente stabili», prosegue il notaio. Le motivazioni di un andamento così differente potrebbero essere molte: da una crisi che ha colpito e colpisce prevalentemente i redditi medio bassi, ma anche ad una crisi che costringe ad abbassare i prezzi in particolare sulle case più grandi. «Resta un fatto: a Varese c'è una grande attenzione e un forte attaccamento al bene-casa. Basta pensare che, secondo le ultime statistiche, quasi il 90 per cento delle famiglie è proprietario della propria abitazione», commenta il notaio. La zona che ha risentito maggiormente del calo è quella del basso Varesotto. Andando a vedere il numero delle transazioni di compravendita infatti emerge un calo forte sui principali centri urbani. Continua Candore: «Significativa è il dato di una città come Saronno che è passata dalle 441 unità vendute nel 2010 alle 338 del 2011 con un decremento del 23 per cento, oppure di Caronno Pertusella che è passata dalle 424 alle 302 con una diminuzione complessiva 29 per cento». Sembrano tenere meglio, anche se il segno resta negativo, città come Busto Arsizio (-10%) e Gallarate (-13%). Per trovare dei segni positivi occorre spostarsi verso Varese. «Qui, sempre stando ai dati dell'Agenzia del Territorio siamo passati dalle 844 abitazioni vendute nel 2010 alle 890 del 2011, con un incremento del 5 per cento», continua il notaio. «Un vero e proprio "asse d'oro" sembra essere la tratta che passa per Varese, Malnate (+28%), Tradate (+36%) e Fagnano Olona (+15%). In generale le zone vicine alla Svizzera, data la forte presenza di frontalieri, riescono a contenere meglio la dilagante crisi economica, riuscendo in alcuni casi a raggiungere risultati positivi, con le dovute eccezioni come Luino che in un anno ha perso circa l'11 per cento delle vendite». Il 2012 sta dando segnali di ripresa? «Difficile per il momento avere un quadro certo - risponde Candore - Nei primi quattro mesi dell'anno continua il trend negativo; anzi nel complesso, non intravvedendo alcuna ripresa sostanziale, la crisi del mercato della casa sembrerebbe ancora più marcata».

Evviva la pasta: Kenwood regala attrezzature per fare la pasta

Kenwood festeggia il piatto più amato dagli italiani lanciando la promozione "Evviva la pasta fatta in casa!". Dal 5 maggio fino al 30 giugno 2012 chiunque sceglierà un Cooking Chef o un Kenwood Chef riceverà in regalo, direttamente a casa, gli accessori ideali per fare la pasta in casa. Nel dettaglio, chi acquisterà un Cooking Chef KM070 o KM068 avrà diritto a ricevere, a scelta, o un Torchio per la pasta con trafila maccheroni oppure una Sfogliatrice e un Tritatutto. Chi comprerà, invece, un Kenwood Chef scegliendo tra i modelli KM040, KM023 e KM020, riceverà in omaggio una Sfogliatrice. Grazie a questa promozione sarà semplicissimo avere a disposizione l'insostituibile torchio che con le sue trafile optional in bronzo rende semplicissimo preparare tantissimi tipi di pasta oppure il tritatutto, prezioso alleato per tritare, frullare e macinare piccole quantità di alimenti. In omaggio all'acquisto di un Kenwood Chef, la Sfogliatrice: strumento ideale per stendere con rapidità e semplicità qualsiasi impasto dolce o salato, per preparare  lasagne, tagliatelle e trenette. La promozione è valida sull'intero territorio nazionale e la Repubblica di San Marino per gli  acquisti effettuati solo nei punti vendita autorizzati, sono esclusi gli acquisti on line. Il coupon, scaricabile anche sul sito www.kenwoodclub.it, va inviato entro e non oltre il 31 luglio 2012 completo del codice di prodotto finito, il numero di serie della macchina acquistata, i dati personali e copia della prova d'acquisto. A supporto della promozione sono stati realizzati materiali pubblicitari dedicati come leaflet, cartelli e wobbler.

 

Per ulteriori informazioni:
http://www.kenwoodclub.it/promozione_pasta/index.php